Automazione Industriale

Diventa esperto nella programmazione, manutenzione, ricerca guasti e diagnostica errori di sistemi automatizzati.

Automazione Industriale

SECONDO PERCORSO

PLC1 - Conoscenze base dell’installazione Manutenzione di sistemi di automazione industriale

Prerequisiti

Per accedere è consigliabile aver eseguito il corso SCI Sistemi di controllo industriale  o avere conoscenze equivalenti.

Descrizione

Il corso fornisce le basi di programmazione PLC SIEMENS serie Simatic S7-300 (con accenni alla serie S7-400) e S7-1200 (con accenni alla serie S7-1500), realizzare programmi di bassa e media complessità con gli ambienti di programmazione più comuni in particolare SIEMENS Step7 Simatic Step7 TIA Portal. Apporta conoscenze per configurare, mettere in servizio e diagnosticare applicazioni su PLC. E’ indirizzato ai diplomati nelle discipline dell’informatica, dell’elettronica, dell’elettrotecnica e dell’impiantistica industriale che desiderino lavorare nel settore dell’automazione industriale.

Obbiettivo

Le tematiche che affronteremo nel corso, comprendono la gestione, studio e realizzazione di circuiti di controllo. Tratteremo ogni argomento teorico e pratico dedicando spazio al debug, alla manutenzione ed allo sviluppo di applicazioni concrete. Le lezioni saranno supportate con esercizi ed esempi svolti. Il corso permette di conoscere e mantenere l’hardware ed il software di PLC, nelle sue configurazioni più usuali, negli ambiti dell’automazione civile ed industriale. Al termine del corso, potremo comprendere programmi già svolti e modificarli, per correggere malfunzionamenti o adattarli a nuove esigenze, integrando parti sviluppate ex novo sulla base di specifiche di dettaglio.

Durata

Il corso ha una durata complessiva di 40 ore, articolate in 5 lezioni consecutive da 8 ore ciascuna. Orario di inizio lezione 9:00 ed orario di fine lezione 18:00

Coordinatore

Dott. Ing. Fabio Casadei Responsabile Automazione Tecnoace S.r.l.         

 Certificazioni

  • Al termine del corso, con il positivo superamento dell’esame finale, verrà rilasciato l’attestato di profitto “Installatore manutentore sistemi di automazione industriale” che certifica le competenze acquisite, rilasciato da C.E.A.R. S.r.l. ente accreditato a Regione Lombardia.
  • Diploma che certifica le competenze acquisite rilasciato da  Regione Lombardia “Installatore e Manutentore di Sistemi di Automazione Industriale” , secondo il sistema European Qualification Framework (EQF), scheda 6.20 del quadro regionale degli standard professionali.

EQF è un sistema che permette di confrontare le qualifiche professionali dei cittadini dei paesi europei. Per "qualifica" si intende una certificazione formale e legale, rilasciata da un'autorità competente a conclusione di un percorso di formazione, come attestazione di aver acquisito delle competenze compatibili agli standard stabiliti dal sistema educativo.

Moduli Formativi

Lezione 1

  • Test d’ingresso (5 domande di ripasso su concetti generali legati ai sistemi di controllo)
  • Modalità di funzionamento del PLC
  • Il principio di funzionamento del PLC: il ciclo di scansione
  • Le immagini di processo degli ingressi e delle date uscite
  • Le possibilità di diagnostica on-line di un PLC
  • Realizzazione di funzioni logiche a relè: esercizi
  • Istruzioni di set e reset
  • Rilevatori di fronte di salita e di discesa
  • Creazione di un progetto
  • Struttura di un progetto per PLC: configurazione, tabella dei simboli, programma
  • La memoria della CPU della serie SIEMENS S7-300
  • Download verso il PLC
  • Upload da PLC
  • Strumenti di debug
  • Tabella di controllo e forzamento di variabili
  • Editing del programma
  • Visualizzazione del programma in linguaggio testuale (AWL), a contatti (KOP) e a blocchi funzionali (FUP)
  • Variabili interne di memorizzazione (marker) e loro uso (tabella dei simboli e programma)

 

Lezione 2

  • Le memorie di un PLC
  • Allocazione di memoria
  • Le memorie “marker”
  • Memorie ritentive
  • “Marker”speciali
  • Concetti di informatica: tipi di dati
  • Tipi di dati complessi
  • Puntatori ad aree di memoria
  • Logiche a relè temporizzate: il temporatizzatore
  • Timer
  • Uso dei timer
  • Formato del tempo nei più comuni PLC
  • I contatori
  • Memorie locali e blocchi dati
  • Marker speciali
  • Contatti di rilevazione del fronte
  • Logiche di start-stop di un motore: incastro di pulsanti, interblocchi
  • Logiche di allarme
  • Subroutine e relativo uso
  • Subroutine per le variabili di appoggio degli ingressi
  • Logiche a bit: bobine di set e reset
  • Logiche start-stop e di allarme
  • Avvio ed arresto di un motore con SET e RESET

 

Lezione 3

  • Blocchi organizzativi
  • Il blocco organizzativo OB1 in S7 Simatic Manager
  • Il blocco organizzativo OB100 in S7 Simatic Manger
  • Il conetto di interruzione (interrupt)
  • Blocchi organizzativi per la gestione di interrupt
  • Uso di interrupt nei PLC
  • Blocchi organizzativi speciali
  • Cenni alla programmazione strutturata
  • Accenni alle funzioni ed ai blocchi funzionali
  • Esempi di programmi con blocchi organizzativi
  • Esempi di programmazione strutturata
  • Logiche di start-stop di attuatori elettrici /motori: esempi di programmazione

 

Lezione 4

  • Quantizzazione e campionatura di un segnale
  • Trasformazione di un segnale da analogico a digitale
  • Trasformazione di un segnale da digitale ad analogico
  • L’approccio secondo i PLC: ingressi analogici ed uscite analogiche
  • Trattamento dei segnali analogici: risoluzione, esecuzione, interfacciamento PLC
  • Dal valore letto alla grandezza in unità industriali
  • I moduli di ingresso analogico
  • I moduli di uscita analogica
  • Tipologie di segnale: corrente e tensione
  • Lo standard 4-20 Ma
  • L’encoder, il modulo encoder
  • Esempi di comparazione
  • Esercizi su realizzazione di sistemi di controllo a PLC
  • Filtri per i contatti di ingresso
  • Avvio ed arresto motore con filtri per gli ingressi
  • Rilevatore di fronte positivo e negativo
  • Avvio ed arresto motore con logica anti incastro
  • Il modulo controllo assi
  • I moduli di comunicazione
  • Cenni di sistemi distribuiti

 

Lezione 5

  • Comando di avvio antinfortunistico
  • Logiche di sicurezza
  • Dispositivi di sicurezza
  • Operatori di confronto
  • Operazioni logiche a parola, scorrimento, rotazione, lo shift register come supporto alla programmazione di sequenza
  • Le istruzioni elementari
  • Le istruzioni condizionali elementari
  • Il concetto di sottoprogramma
  • Latch, flip-flop
  • Reset sincroni e asincrono
  • Registro
  • Contatore
  • Multiplexer
  • Comparatore
  • Sommatore
  • Moltiplicatore
  • Esempio di sistema conta-pezzi
  • Esempi pratici di logiche di automazione
  • La funzione FC1: esempio

 

Prova finale – test



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